Steer-by-Wire: innovazione Mercedes EQS o un costoso atto di fede?
L'adozione del sistema steer-by-wire nella Mercedes-Benz EQS, che elimina il collegamento meccanico alle ruote, promette una maneggevolezza radicale ma ci costringe a rivalutare cosa significhi una vera connessione di guida.
Foto: Jonathan Weiss / Shutterstock.com
In un'era di rapida evoluzione automobilistica, la riprogettazione fondamentale del sistema di sterzo è un audace colpo di genio o una complicazione non necessaria? Mercedes-Benz scommette sulla prima ipotesi, lanciando la sua vera tecnologia steer-by-wire nella EQS del 2027, una mossa che ridefinisce l'atto stesso di girare il volante.
Questa tecnologia, che costerà ai clienti un costo aggiuntivo di 2.975 € in Germania [Fonte 13], rimuove completamente la connessione fisica tra il volante e le ruote anteriori. Invece, i segnali elettronici traducono l'input del conducente in azione di sterzo, consentendo una rotazione del volante di soli 170 gradi da un blocco all'altro [Fonte 7]. Questa deviazione radicale promette un nuovo livello di comfort e precisione di guida, ma inevitabilmente accende il dibattito su tradizione, controllo e percezione della sicurezza.
La promessa di una precisione senza sforzo
L'argomento più immediato e convincente per lo steer-by-wire risiede nel suo potenziale di trasformare l'esperienza di guida, specialmente in una grande berlina di lusso come la EQS. Con un rapporto di sterzo infinitamente variabile, il sistema regola dinamicamente la rotazione delle ruote in base alla velocità e alla modalità di guida [Fonte 4]. A basse velocità, manovre come il parcheggio o le inversioni a U diventano notevolmente più facili, richiedendo un input minimo sullo sterzo ed eliminando il “movimento di mani da autista di autobus” che ti aspetteresti in una grande berlina di lusso. [Fonte 4] Il sistema consente al muso di reagire con una velocità “assurdamente pronta” che può inizialmente sorprendere, rendendo l'avantreno affilato e impaziente. [Fonte 4] Questa reattività contribuisce a un'esperienza di guida più facile, riducendo significativamente lo sforzo richiesto per manovre e curve. [Fonte 4]
Questo cambiamento nella sensazione è profondo; una EQS convenzionale, se guidata subito dopo, sembra immediatamente più vecchia, richiedendo più lavoro di braccia e offrendo risposte più lente. [Fonte 4] Mercedes-Benz dichiara meno ritardo rispetto a una soluzione convenzionale, con un ritardo di un millisecondo, e utilizza due motori elettrici per simulare il feedback, migliorando il senso di connessione che altrimenti potrebbe essere perso. [Fonte 4]
Ridondanza e la strada da percorrere

Sebbene il concetto di un collegamento elettronico dello sterzo possa sollevare preoccupazioni sulla sicurezza, Mercedes-Benz ha progettato il suo sistema con un'ampia ridondanza. La prima iterazione dello steer-by-wire in un'auto di produzione, l'Infiniti Q50 del 2014, manteneva una rete di sicurezza meccanica. [Fonte 2] Tuttavia, Mercedes-Benz, seguendo il percorso della Tesla Cybertruck e della Nio ET9, ha eliminato questo albero fisico nella sua EQS del 2027, diventando la prima casa automobilistica tedesca a farlo. [Fonte 2] Per garantire l'affidabilità, il sistema Mercedes è dotato di doppi convertitori DC-DC, alimentatori separati, due circuiti di comunicazione e motori dello sterzo con due avvolgimenti dello statore indipendenti. [Fonte 2] La Nio ET9 e la Mercedes-Benz utilizzano anche CPU, software e hardware distinti per prevenire punti di guasto comuni e incorporano un terzo set di sensori dell'angolo di sterzata, un protocollo aerospaziale, per verificare l'accuratezza dell'input. Entrambi i sistemi sono certificati per la sicurezza dai loro enti governativi nazionali. [Fonte 2]
Nell'improbabile eventualità di un errore, la EQS entra in modalità di emergenza, limitando la velocità a 87 km/h (54 mph) e consentendo una distanza di guida sufficiente per uscire dal tunnel di Laerdal in Norvegia, lungo 24,5 chilometri (15,2 miglia). [Fonte 2] Se entrambi i sistemi primari dovessero fallire simultaneamente, il veicolo può mantenere la traiettoria desiderata dal conducente utilizzando lo sterzo posteriore e la frenata selettiva. [Fonte 2] Questo livello di ingegneria, che riflette i protocolli aerospaziali, sottolinea l'impegno di Mercedes-Benz per la sicurezza in questa nuova direzione radicale, sfidando le percezioni di ciò che significa veramente un'esperienza di guida connessa.
Ancora nessun argomento: apri il primo.