Elettriche e ibride
Redazione Drivesfera
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Tesla Roadster: innovazione o costosa distrazione la promessa di “hovering”?

Dopo anni di ritardi e proclami ambiziosi, la presentazione della Tesla Roadster è finalmente qui. Esaminiamo se la sua tecnologia di “hovering” sia una vera rivoluzione o una semplice e appariscente distrazione in un mercato di supercar EV ormai maturo.

Pubblicato
14 ottobre 2026
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Foto: einstraus / Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0)

Quando Tesla ha presentato per la prima volta la Roadster di seconda generazione diversi anni fa, il panorama dei veicoli elettrici era drasticamente diverso. L'idea di una supercar che prometteva un'accelerazione da record e un'ampia autonomia sembrava pura fantascienza. Ora, dopo ripetuti ritardi, la Roadster 2 è finalmente pronta per un evento di rivelazione in livestream il 15 ottobre 2026, quasi nove anni dopo il suo obiettivo iniziale di produzione nel 2020. La domanda cruciale non è solo se Tesla riuscirà a mantenere le sue ambiziose promesse, ma se tali promesse, in particolare l'audace capacità di “hovering” (levitazione), mantengano ancora lo stesso potere dirompente in un mercato di EV che non solo è maturato, ma è ora pieno di concorrenti ad alte prestazioni.

Il percorso di Tesla con la Roadster 2 è stato una saga di anticipazione e rinvii. Il suo debutto è stato posticipato più volte, con l'evento della Roadster di nuova generazione ora fissato per il 15 ottobre 2026. Questa lunga attesa ha permesso al resto dell'industria automobilistica di recuperare, e in molti casi, di superare il vantaggio iniziale di Tesla nel campo degli EV ad alte prestazioni. La produzione, ad esempio, dovrebbe iniziare nel 2027, secondo Wikipedia. L'imminente evento in livestream, confermato da testate come Teslarati ed Electrek, e che si dice si terrà a Waco, Texas, è pronto a offrire finalmente uno sguardo concreto su quello che è rimasto a lungo un concept.

La Roadster “Hovering”: innovazione o illusorio espediente?

Forse la promessa più provocatoria e certamente la più “muskiana” che circonda la Roadster 2 è la sua presunta capacità di librarsi in aria. Elon Musk stesso ha fantasticato sull'idea che l'auto possa levitare un metro o sei piedi sopra il suolo, affermando che se dovesse precipitare, “si romperebbe la sospensione, ma non morirai”, aggiungendo che un limite di altezza probabilmente la renderebbe “a posto”. Ha anche suggerito che potrebbe essere guidabile mentre levita e “abbastanza veloce” (Mashable, InsideEVs). Questo concetto, parte del “pacchetto SpaceX” opzionale, prevede propulsori a gas freddo posizionati sotto il veicolo.

Sebbene la prospettiva di una supercar che levita sia innegabilmente eccitante e spinga i confini dell'ingegneria automobilistica, ne mettiamo in discussione l'applicazione pratica e il valore. Sui forum sono state sollevate preoccupazioni su potenziali problemi come rumori estremi e la possibilità che la spinta calda distrugga il manto stradale o crei detriti volanti, presentando importanti problemi di responsabilità. Ross Gerber, un consulente d'investimento, è arrivato a definire la funzione di hovering “un espediente”, suggerendo che Tesla potrebbe produrre solo “poche centinaia” di Roadster piuttosto che un veicolo per il mercato di massa (Benzinga). Sebbene la Roadster prometta accelerazione, autonomia e prestazioni da record, l'attenzione su una caratteristica di levitazione speculativa potrebbe distrarre dalle sue capacità fondamentali come auto sportiva elettrica.

Anni di ritardi: la nuova realtà di un mercato maturo

La cronologia di sviluppo della Roadster è stata tutt'altro che lineare. Inizialmente mirava a un inizio di produzione nel 2020, ma il veicolo ha subito numerosi ritardi. Musk stesso in un podcast del 2021 con Joe Rogan ha accennato a consegne ai clienti già nel 2022, un obiettivo che chiaramente non è stato raggiunto. Ora, quasi nove anni dopo la sua proiezione originale, stiamo assistendo a un evento di presentazione nell'ottobre 2026 e a un inizio di produzione stimato nel 2027. Questo prolungato periodo di gestazione ha alterato fondamentalmente il panorama competitivo.

Quando la Roadster fu concepita per la prima volta, il mercato degli EV ad alte prestazioni era in gran parte nascente, con Tesla come forza pionieristica. Oggi, lo scenario è drasticamente diverso. Abbiamo assistito a un'ondata di formidabili concorrenti, con veicoli come la BYD Yangwang U9 e la Lotus Evija che sono entrati in gioco, offrendo prestazioni straordinarie e tecnologia all'avanguardia (TopElectricSUV). Questi nuovi attori significano che la Roadster non gode più del vantaggio tecnologico incontrastato che aveva un tempo. La “tecnologia pazzesca, pazzesca” che Musk ha promesso per la Roadster 2.0 deve ora non solo essere innovativa ma anche dimostrabilmente superiore a un campo sempre più capace.

Il prezzo delle prestazioni: un prodotto di nicchia in un segmento in evoluzione

La nuova Tesla Roadster dovrebbe avere un prezzo elevato, con stime che partono da circa 200.000 dollari (circa 188.000 €) e il modello Founders Series che potrebbe raggiungere i 250.000 dollari (circa 235.000 €) (Car and Driver, MotorTrend). Questo la colloca saldamente nel segmento delle supercar ultra-lusso, in competizione con marchi affermati e hypercar elettriche sempre più sofisticate. Il sito ufficiale di Tesla la descrive come “il veicolo più veloce del mondo”, evidenziando le sue caratteristiche prestazionali. Tuttavia, per un veicolo che mira a ridefinire ciò che è possibile in una supercar completamente elettrica, la conversazione intorno a una funzione di levitazione rischia di mettere in ombra i veri successi ingegneristici in termini di accelerazione, autonomia e prestazioni complessive.

In definitiva, l'evento del 15 ottobre deve offrire più di un semplice spettacolo di un'auto che si solleva da terra. Deve dimostrare in modo convincente come la Roadster 2 giustifichi il suo prezzo e il lungo tempo di sviluppo in un mercato competitivo. La Roadster originale ha ridefinito le prestazioni elettriche, e la sua successiva deve fare lo stesso, concentrandosi sulla sostanza piuttosto che sulla mera novità. Riteniamo che il vero banco di prova per la nuova Roadster sarà la sua capacità di integrare le sue ambiziose caratteristiche in un'esperienza di guida coerente, affidabile e genuinamente superiore, piuttosto che fare affidamento su un unico, seppur sensazionale, espediente.

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